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Deprivazione e traumi oculari

Deprivazione socio-economica e gravi traumi oculari

È noto che le condizioni socio-economiche degli individui, insieme con gli stili di vita, sono una parte determinante nella salute e un fattore principale in grado di causare diseguaglianze nella popolazione intera. Il fenomeno è evidente anche nei Paesi dove viene garantito l’accesso universale dei cittadini ai servizi sanitari: indagini recenti indicano che per gli individui che vivono in regioni povere diventa comunque difficile l’accesso ai servizi sanitari in genere e ai servizi oculistici mentre aumenta progressivamente il carico di traumi, di morbilità e mortalità della popolazione.
Una ricerca svolta in Scozia (*) si è posta l’obiettivo di identificare la popolazione a rischio di gravi traumatismi oculari e di valutare l’eventuale rapporto con le condizioni di deprivazione economica.
Allo scopo sono stati raccolti per un anno i dati relativi a gravi traumi agli occhi. Ogni mese sono stati registrati i nuovi casi di gravi lesioni oculari, definite come “ un infortunio o una ferita all’occhio o agli annessi causati da una forza esterna o da violenza che hanno richiesto un ricovero in ospedale per osservazione o terapie”.
La condizione socio-economica è stata valutata attraverso un questionario a punteggio (lo Scottish Index of Multiple Deprivation, SIMD), che raccoglie una combinazione di 38 indicatori di deprivazione riguardanti sette ampie aree: criminalità, accesso geografico, stipendio, salute, abitazione, livello di istruzione, abilità e formazione; più grande era il punteggio SIMD complessivo, più grande era la deprivazione socio-economica.
Nel periodo di studio sono state indirizzate in vari ospedali della Scozia 104 persone con serie lesioni oculari che si sono rivelate significativamente associate alla deprivazione socio-economica. In particolare i pazienti provenienti dalle aree più svantaggiate avevano il doppio della probabilità di subire traumi oculari gravi rispetto a quelli provenienti dalle aree meno svantaggiate. Nei punteggi relativi alle condizioni di deprivazione ambientale non c’era nessuna differenza significativa tra maschi e femmine. Nel 26.9% dei soggetti, in gran parte provenienti dalle aree più depresse, era evidente al momento del ricovero per lesioni oculari uno stato di intossicazione da abuso di sostanze o di alcool che può drammaticamente configurare uno “scivolamento sociale” verso il basso, correlato al minor potenziale di guadagno o all’assenza di una occupazione.
Nelle strategie indirizzate a colmare le disuguaglianze sociali, nelle aree dove la deprivazione socio-economica è più acuta, anche la rilevazione dei traumi oculari assume quindi un suo ruolo specifico.

(*) Low L., Hodson J., Morris D., Desai P., MacEwen C. – Socioeconomic deprivation and serious ocular trauma in Scotland: a national prospective study – Br. J. Ophthalmol. 2017, 101:1395- 1398.