ALTO CONTRASTO -a +A

Dieta mediterranea e degenerazione maculare senile

Dieta mediterranea e degenerazione maculare senile: un nuovo studio.

La degenerazione maculare senile (DMS), causa prevalente di cecità nella popolazione delle nazioni caratterizzate da maggior benessere economico, è considerata una malattia multifattoriale, in particolare dovuta alle complesse relazioni tra fattori genetici propri dell’individuo, fattori ambientali e fattori legati agli stili di vita (come fumo di sigaretta, obesità, presenza di malattie cardiovascolari, esposizione eccessiva al sole, dieta quotidiana, massa corporea e attività fisica).
In altre note presenti in questo Sito abbiamo già riportato studi epidemiologici che hanno dimostrato che una alimentazione ricca di sostanze cosiddette antiossidanti (in particolare vitamina C ed E, carotenoidi come luteina e zeaxantina presenti in buona quantità in alcuni tipi di vegetali e frutta) ha un ruolo protettivo molto rilevante.
Abbiamo inoltre riportato studi che dimostrano che anche certi tipi di grasso assunti con l’alimentazione, in particolare i cosiddetti grassi omega 3 presenti specialmente in alcuni tipi di pesce (ad esempio sgombro, merluzzo, salmone, ecc.) contribuiscono all’azione protettiva nei confronti della DMS.
Altri studi hanno dimostrato come, al contrario, l’assunzione di una vasta gamma di alimenti ricchi di grassi (ad esempio burro, margarine, prodotti fast food, fritture, eccesso di carne, gelati, salatini ecc.) può costituire un fattore di rischio importante di DMS.
Ci sembra utile portare a conoscenza anche gli ultimi risultati di un nuovo, vasto studio epidemiologico condotto recentemente in sette Paesi europei (Norvegia, Estonia, Inghilterra, Francia, Italia, Grecia, Spagna) da un Gruppo di studio internazionale (*) con l’obiettivo di approfondire le conoscenze sul rapporto tra dieta mediterranea e numero di casi di DMS nella popolazione del Nord e del Sud Europa.
Lo studio ha coinvolto 5060 soggetti scelti a caso, di età superiore a 65 anni (età media 73,2 anni), composto per il 45% da maschi e per il 55% da femmine. Dalla ricerca viene la conferma del ruolo positivo svolto dall’ alimentazione di tipo mediterraneo per la prevenzione della DMS, ma una delle considerazioni finali più interessanti espressa da parte del gruppo di ricercatori è costituita dall’osservazione che l’effetto favorevole di protezione nei confronti della DMS non risulta spiegato tanto dall’assunzione di singoli componenti caratteristici della dieta (ad esempio dalla luteina e dalla zeaxantina), ma dalle caratteristiche generali degli alimenti che vengono assunti adottando in toto la tipica dieta mediterranea.
Viene conclusivamente raccomandato l’abbandono di diete diverse da quella mediterranea e la promozione di quest’ultima tra le Nazioni europee.

(*) Ruth E. Hogg, Jayne V. Woodside, Alanna McGrath, Ian S. Young, Jesus L. Vioque, Usha Chakravarthy, Paulus T. de Jong, Mati Rahu, Johan Seland, Gisele Soubrane, Laura Tomazzoli, Fotis Topouzis, Astrid E. Fletcher - Mediterranean Diet Score and Its Association with Age-Related Macular Degeneration. The European Eye Study - Ophthalmology 2017;124:82-89.