ALTO CONTRASTO -a +A

I deficit visivi in USA e Europa

Prevalenza e cause dei deficit visivi negli Stati Uniti e nell’Europa occidentale, centrale ed orientale

Un nuovo studio condotto a livello internazionale (*) analizza i dati ricavati dai sistemi nazionali di sorveglianza sull’andamento dei casi di cecità, dei deficit visivi di grado moderato e severo e di grado lieve attraverso una rassegna sistematica della letteratura medica da cui si è potuto ricavare stime attendibili sulla prevalenza di cecità (definita da una acuità visiva peggiore di 3/60 nell’occhio migliore), di deficit visivi moderati e severi (definiti da una acuità visiva minore di 6/18 fino a 3/60 nell’occhio migliore), di deficit visivi lievi (definiti da una acuità visiva nell’occhio migliore minore di 6/12 sino a 6/18 compreso).
Confrontando i dati dell’anno 2015 con le proiezioni per il 2020, emerge chiaramente che aumenteranno sia in Europa sia nel Nord America (ma anche a livello mondiale il trend è lo stesso) i numeri delle persone affette da cecità e da deficit visivi di grado moderato e severo ma anche da deficit visivi di grado lieve e da presbiopia.
Le principali cause di cecità nel mondo registrate nel periodo 1990 – 2015 (e con una proiezione al 2020) sono costituite da cataratta, da vizi di refrazione non corretti, seguite da glaucoma, dalla degenerazione maculare senile, da patologie della cornea, tracoma e retinopatia diabetica.
Le principali cause di deficit di grado moderato e severo presenti nel mondo nello stesso arco temporale sono costituite da vizi di refrazione non corretti (che risultano essere la causa più frequente al mondo), seguiti da cataratta, degenerazione maculare senile, glaucoma, tracoma e retinopatia diabetica. Nel periodo 1990 – 2015 si è constatata una riduzione dei deficit visivi correlati a patologie della cornea e un netto incremento di quelli correlati alla retinopatia diabetica. Questo trend è confermato anche nella proiezione all’anno 2020.
In particolare la retinopatia diabetica dimostra un più importante aumento negli Stati Uniti,
in relazione al benessere economico e agli stili di vita.
Rimane di alta priorità continuare a migliorare i controlli della cataratta e della degenerazione maculare senile facilitando l’accesso ai servizi sanitari per la valutazione dei difetti refrattivi, che rappresentano quasi la metà dei deficit visivi.

(*) Bourne RRA, Jonas JB, Brod AM, et al.- Prevalence and causes of vision loss in high-income countries and in Eastern and Central Europe in 2015: magnitude, temporal trends and projections – Br. J. Ophthalmol., 2018; 102: 575 – 585.