ALTO CONTRASTO -a +A

Perdita di campo visivo e cadute

La perdita di campo visivo inferiore causata dal glaucoma aumenta negli anziani la frequenza di cadute

Ricercatori australiani (*) hanno voluto indagare in un gruppo di anziani affetti da glaucoma quali fattori visivi si possano ritenere predittori di cadute e di conseguenti lesioni.
A tale scopo sono stati raccolti i dati prospettici relativi alle cadute in 71 soggetti ospitati in comunità (età media di 73.5 +- 5.7 anni) e affetti da glaucoma primario ad angolo aperto. Il gruppo è stato seguito per 1 anno e ciascun soggetto mensilmente ha annotato su un diario le eventuali cadute. Prima di iniziare l’osservazione ogni partecipante è stato esaminato sotto il profilo della funzionalità visiva centrale e del campo visivo binoculare.
Durante l’anno di osservazione 31 partecipanti (44%) hanno riportato almeno una caduta e 22 (31%) hanno segnalato cadute con conseguenti lesioni, indipendentemente da sesso ed età.
Ad un danno oculare che comporta una maggiore perdita funzionale del campo visivo inferiore corrisponde un superiore numero delle cadute: la maggiore perdita della visione nel quadrante inferiore degli occhi è la causa del maggiore tasso di cadute, sia di quelle senza esiti sia di quelle con lesioni.
Invece l’acuità visiva, la sensibilità al contrasto e la perdita del campo visivo superiore non risultano in rapporto con le cadute, così come l’uso terapeutico di colliri beta-bloccanti.
Quanto osservato dai ricercatori mette in rilievo l’importanza del ruolo della regione inferiore del campo visivo nel rischio cadute e la necessità di identificare i pazienti più anziani con glaucoma per evitare l’importante rischio di cadute future.

(*) Black AA, Wood JM, Lovie-Kitchin JE – Inferior field loss increases rate of falls in older adults with glaucoma – Optometry and Vision Science, Nov. 88 (11), 1275-1282, 2011.