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Riabilitazione e qualità della vita

Qualità della vita negli ipovedenti dopo riabilitazione visiva

Un gruppo di ricercatori dell’Università di Mainz(*) ha condotto uno studio su 88 soggetti ipovedenti per valutare l’impatto degli ausili sulla qualità della vita.
A questo scopo sono stati utilizzati questionari come la versione modificata del National Eye Institute Visual Functioning Questionnaire ( NEI VFQ-25), l’Hospital Anxiety and Depression Scale, il Mini-Mental State Examination Blind, e indicatori dello stato di riabilitazione .
La valutazione è stata effettuata prima di iniziare il processo di riabilitazione visiva e 5 mesi dopo le attività riabilitative, che hanno implicato la scelta degli ausili più idonei e l’istruzione del paziente per il loro uso corretto. Sul totale of 88 pazienti intervistati prima di iniziare il ciclo di riabilitazione, 38 non hanno partecipato a tutto il programma scientifico, e 50 hanno risposto alle interviste di follow-up.
Nel gruppo degli 88 soggetti che hanno partecipato allo studio si è registrata la presenza di depressione clinicamente significativa (nel 30% dei casi) o di ansia (30%) e le stesse percentuali sono state riscontrate anche nel gruppo dei 38 soggetti “dropouts” che non hanno partecipato a tutto il programma.
Peraltro dopo l’adattamento agli ausili specifici, I pazienti hanno riportato un significativo miglioramento percettivo nella esecuzione di compiti da vicino (P<0.01), nella capacità di lettura (P<0.001) e nel funzionamento sociale (P<0.01), cioè nella capacità di adempiere con soddisfazione personale i principali ruoli attesi dal soggetto nel suo ambito sociale e di coinvolgersi positivamente in attività ricreative e del tempo libero, anche se il peso dei cambiamenti era di grado modesto.
La riabilitazione visiva negli ipovedenti dimostra ancora una volta di avere un effetto più ampio di quello relativo unicamente alla performance visiva, svolgendo una influenza positiva apprezzabile sul funzionamento sociale, che forse diviene un aspetto positivo che non deve mai essere trascurato.

(*) Renieri G., Pitz S., Pfeiffer N.,Beutel ME.,Zwerenz R.- Changes in quality of life in visually impaired patients after low-vision rehabilitation – Int.J. of Rehabilitation Research 2013: Vol. 36, Issue 1, 48 -45.