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Il Muse anche per ciechi e sordi

(tratto da “L’Adige” – 10 luglio 2014)

Inclusione. Nuove visite pensate appositamente per non udenti e non vedenti
Con l’obiettivo di rendere la nuova struttura ideata da Renzo Piano un centro di divulgazione scientifica aperto a tutti, il Muse, in collaborazione con due associazioni del territorio impegnate da anni nel sostegno alla disabilità, propone dei percorsi di visita guidata specificatamente pensati per non udenti e ipovedenti.
L’iniziativa, volta ad abbattere le barriere architettoniche e a rendere le collezioni in esposizione accessibili ad un pubblico sempre più vasto, è stata introdotta nei mesi scorsi a livello sperimentale, mentre ad oggi è fruibile liberamente su prenotazione.
“Per consentire a chiunque di apprezzare la bellezza dell’edificio e la varietà dell’offerta culturale contenuta – ha spiegato in conferenza stampa la responsabile Samuela Caliari – abbiamo pensato di introdurre due modalità di visita diverse, pensate appositamente per ciechi e non udenti. Il Muse, del resto, si presta bene ad accogliere tutti i visitatori, dato che la maggior parte degli oggetti in mostra può essere, con alcune accortezze, toccata”.
L’innovativa proposta, che pone il Muse tra le strutture espositive più all’avanguardia dell’intero panorama europeo, si divide in due percorsi, ciascuno elaborato, grazie anche alla consulenza degli esperti delle associazioni Irifor e Abc Onlus, per andare incontro alle differenti esigenze dei destinatari. Da una parte vi è la visita per i non udenti, in cui una guida professionista, adeguatamente formata, verrà affiancata da un interprete di lingue e segni (Lis), che si occuperà di tradurre attraverso gesti codificati le informazioni sul museo e sulle collezioni. Dall’altra, il percorso per ipovedenti si caratterizza per un’esplorazione degli spazi espositivi attraverso il tatto. Grazie a schede di supporto specifiche e alle indicazioni delle guide, il visitatore potrà acquisire nozioni di tipo naturalistico sulla preistoria, sulla geologia del Trentino e sulle specie faunistiche tipiche, sfiorando con i polpastrelli le piante, le pietre e gli esemplari tassidermici in mostra.
I percorsi guidati sono fissati secondo un preciso programma, in modo tale da permettere al personale dedicato di essere presente. La visita per non udenti è disponibile il primo sabato di ogni mese, alle 11, e il terzo martedì del mese alle 15; mentre quella per ipovedenti è fissata per il primo martedì del mese (ore 15) e per il terzo sabato del mese (ore 11). Per entrambi i percorsi è richiesta la prenotazione almeno con una settimana di anticipo (info: 848004848).
(L.B.)