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SUL CAMION AL BUIO COME CHI NON VEDE

L’iniziatva Irifor e l’esperienza sensoriale dei bambini di Ravina e Romagnano
RAVINA ROMAGNANO. Anche loro sono tornati a scuola dopo le vacanze natalizie, ma i bambini delle classi quarta e le due quinte della scuola elementare di Ravina non hanno certo scordato quell’enorme camion che il 19 dicembre si sono ritrovati nel piazzale e su cui sono saliti per fare l’esperienza del “Dark on the Road” sul mezzo itinerante adibito a bar al buio. La scuola e la circoscrizione hanno aderito all’iniziativa curata dalla Cooperativa sociale Irifor del Trentino, nata una decina di anni fa da un gruppo di persone trentine non vedenti allo scopo di promuovere un Centro provinciale di prevenzione e riabilitazione persone cieche, ipovedenti e pluriminorate. Nell’ambito della sua attività di informazione Irifor, ha proposto il laboratorio “sensAzioni”: una visita, veloce, al buio, in un viaggio sensoriale, che consente di immergersi in una realtà sconosciuta, al buio appunto, perché sperimenta la privazione della vista il tempo necessario per sorseggiare qualcosa e allo stesso tempo infonde il piacere derivato dagli altri sensi.
La visita al grande veicolo è stata anticipata e quindi preparata da lezioni teoriche fornite dagli operatori di Irifor, che prima di salire sul mezzo hanno bendato i bambini facendo loro percorrere un tratto sul piazzale sorretti dall’utilizzo di un bastone. Bendata anche la presidente della circoscrizione Mariacamilla Giuliani che ha voluto sperimentare l’iniziativa, e quindi è salita anche lei sul mezzo. Ha spiegato che il progetto è stato proposto da lei stessa all’inizio dell’anno scolastico, ben recepito da insegnanti, dirigente scolastico e genitori, che hanno sostenuto la quota richiesta. “Il progetto – spiega – avviene a completamento di un percorso che nell’ambito delle giornate dello sport, annualmente organizzate dalla circoscrizione, ha dato spazio alla presenza di persone con disabilità a vario titolo, tra cui i non vedenti”.
I circa 60 bambini saliti a gruppi sul camion, hanno così fatto colazione con brioche e the o latte, serviti ai tavoli da alcuni camerieri non vedenti. Qualche giorno prima, anche le classi terza, quarta e quinta di Romagnano (altri 60 bambini in totale) hanno sperimentato il laboratorio “sensAzioni”, con qualche disagio in più: si sono dovuti spostare in autobus a Ravina con lezioni teoriche in palestra e pratiche di “Dark on the road” sul piazzale della stessa palestra, perché l’imponente mezzo non avrebbe potuto raggiungere la scuola che si trova in via dei Comuni per le strette strade dell’abitato.