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Una giornata dedicata ai cani guida
Oggi si celebra in tutta Italia. La cooperativa trentina IRIFOR si impegna alla sensibilizzazione

(tratto da “Trentino” – 16 ottobre 2014)

Oggi si celebra in tutta Italia l’8° Giornata nazionale del cane guida, la prima in trentino: senza eventi in calendario ma con una serie di iniziative che si svilupperanno nel corso di tutto l’anno scolastico. Come è stato annunciato ieri nel corso di un incontro nella sede dell’IRIFOR in via della Malvasia, alla presenza del presidente della Cooperativa Ferdinando Ceccato, della presidente dell’Unione Ciechi del Trentino Ivanna Marini e di Giulia Pieropan, coordinatrice del settore scolastico, autrice del libretto in distribuzione, “Charlie e Kiro, due cuccioli con un sogno speciale”, illustrato dai disegni di Erika Girardi. Il cane guida, protagonista oggi, è pure la mascotte del progetto “SensAzioni Positive” che la Cooperativa IRIFOR porterà nelle scuole della provincia. Un cucciolo di Labrador che sogna di diventare “da grande un autista…”. Come ha sottolineato il presidente Ceccato, coadiuvato da Giulia Pieropan, nel corso di quest’anno verranno visitate 15 scuole in tutta la provincia, che saranno coinvolte in una duplice azione – lo scorso anno gli studenti interessati dal progetto sono stati oltre 600. Il primo momento riguarda l’incontro di iniziazione, con la dimostrazione della differenza visiva con la lettoscrittura Braille, l’uso della palla sonora, del bastone in bianco in classe e terminata questa prima azione propedeutica si passa al secondo step con l’ingresso fisico nel bar al buio, dove i ragazzi si confrontano con i responsabili e nell’oscurità, come confermato da quasi tutti gli insegnanti, i bambini si “aprono”, mostrando motivazioni ed aspetti che alla luce del sole spesso non traspaiono. La Cooperativa IRIFOR sostiene la Giornata del cane guida come occasione per sensibilizzare la popolazione sulla disabilità visiva e sul prezioso servizio che questi animali svolgono per i loro padroni ciechi e ipovedenti. Il cane guida dunque non è solo uno strumento per il disabile visivo ma diventa un compagno di vita e permette di guadagnare in autonomia. La sensibilizzazione, anche attraverso i media, diventa fondamentale, aggiunge Ceccato, “in quanto accade purtroppo molto spesso che sorgano dei problemi per l’accesso dei cani guida in alcuni ambienti. In trentino – ha aggiunto – questo fenomeno per fortuna è limitato ma altrove accade ancora che i cani non vengano fatti salire sui mezzi pubblici o entrare negli esercizi commerciali”.
(di Claudio Libera)