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Studenti non vedenti, cresce l’integrazione scolastica

(tratto da “Trentino” – 18 ottobre 2013)

Trento. La Cooperativa IRIFOR del Trentino, a dieci anni dalla nascita del progetto che la vede impegnata con il Servizio Istruzione della Provincia per promuovere una scuola integrata e inclusiva per gli studenti non vedenti e ipovedenti, si apre ad un bilancio di verifica e condivisione del percorso con tutte le agenzie formative coinvolte, ovvero istituti scolastici, famiglie e territorio.
Terreno di indagine, la ricerca condotta in maggio, con la collaborazione del Settore Coordinamento Bes (bisogni educativi speciali) della Provincia e del professor Ianes della Libera Università di Bolzano, che ha visto coinvolta una settantina di istituti della Provincia, con i rispettivi dirigenti, referenti Bes, docenti, classi e studenti non vedenti e ipovedenti. Dall’analisi, oggetto di un convegno ieri a palazzo Geremia, emerge che il percorso di integrazione e inclusione sta seguendo negli anni un trend positivo, rispetto al passato, pur restando un margine di miglioramento, colmabile solo con l’implementazione di buone prassi da parte di tutta la rete di attori coinvolti. Ecco perché IRIFOR promuove non solo l’intervento diretto sullo studente, ma anche numerose attività di sensibilizzazione come laboratori didattici ed eventi al buio (bar, cene e concerti).