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Ieri la prima giornata provinciale dell’ipovedente
Problemi di vista per 8000

Sensibilizzare la popolazione all’importanza della prevenzione nel campo oftalmico, incentivando al contempo la conoscenza delle principali patologie dell’occhio e informando sulle particolari condizioni di chi soffre di problemi connessi alla vista. Sono queste, in estrema sintesi, le motivazioni alla base dell’iniziativa organizzata, nella giornata di ieri, dall’Unione ciechi del Trentino, in collaborazione con il Centro di prevenzione e riabilitazione visiva locale (Irifor) e lapb Italia onlus, l’agenzia internazionale per la prevenzione della cecità. In un appuntamento rivolto alla cittadinanza, e tenutosi in piazza del Duomo a Trento, i volontari dei diversi enti hanno infatti permesso ai curiosi di provare a sorseggiare un aperitivo in un ambiente completamente buio, valutare gli effetti delle più diffuse malattie oculari o, semplicemente, effettuare uno screening visivo gratuito presso un’unità sanitaria mobile.
“In occasione della prima giornata provinciale dell’ipovedente - ci ha spiegato Ferdinando Ceccato, presidente di Irifor - abbiamo pensato che fosse opportuno informare la popolazione sulle patologie dell’occhio, e sui rischi collegati alla mancata prevenzione. Purtroppo, soprattutto tra gli anziani, è frequente disinteresse della propria salute visiva, con conseguenze spesso disastrose a livello medico: spesso si rimane ciechi per malattie non curate in tempo”.
Secondo quanto riferitoci, in Trentino al giorno d’oggi vi sono un migliaio di persone cieche, mentre il numero degli ipovedenti si aggira tra le cinquemila e le 8000 unità (il dato non è accertabile in ragione dei mancati controlli su una parte della popolazione).
(L.B.)