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Aurelio Nicolodi – Una luce nel buio dei giorni

Venerdì 24 luglio 2015, alle ore 17.00, presso la Sala di Rappresentanza di Palazzo Geremia, in via Belenzani a Trento, verrà presentato il libro “Aurelio Nicolodi – Una luce nel buio dei giorni”, scritto a quattro mani da Alberto Folgheraiter e Giorgio Lunelli, che in queste pagine raccontano nuove sfumature della vita dell’eroe trentino che fondò nel 1920 l’Unione Italiana dei Ciechi, oggi anche degli Ipovedenti.
Al mattino, il presidente della Cooperativa IRIFOR del Trentino Ferdinando Ceccato e i due autori, accompagnati dal presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Mario Barbuto, saranno ospiti del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al Quirinale, al quale doneranno le edizioni speciali del libro, in Braille, in nero ingrandito e in formato audio, come segno tangibile dell’importanza dell’accessibilità della cultura anche per i disabili visivi.
Cento anni dopo la perdita della vista di Aurelio Nicolodi, irredentista trentino e volontario dell’esercito italiano nella Prima Guerra Mondiale, la pubblicazione di questo volume ha l’intento di far conoscere questa figura così rivoluzionaria anche all’esterno del mondo della disabilità visiva. Nicolodi con la sua opera riuscì a portare i ciechi da una condizione di esclusione e marginalità ad una invece di dignitoso protagonismo delle proprie vite e della società.
Già simbolo per gli oltre 130.000 non vedenti italiani, Nicolodi va considerato come eroe civile che ha combattuto una guerra in cui ha perso la vista, ma che non ha mai smesso di lottare sia per i ciechi di guerra sia per i ciechi civili, prodigandosi indistintamente per tutti i “fratelli d’ombra”, come egli stesso li definisce.
Personalità sfaccettata, impegnato su più fronti e precursore dei tempi, l’illustre trentino si distinse sempre nella sua azione a favore di ogni cieco per creare, dicendola con le sue stesse parole, “le condizioni di vita che gli consentissero la libera esplicazione della sua attività nel consorzio dei vedenti”.
Alla presentazione saranno presenti le autorità cittadine e i vertici dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, oltre ai due autori e ad alcuni familiari di Nicolodi. Interverranno anche il Coro Dolomiti di Trento e il Coro Piramidi di Segonzano.

L’idea di questo libro parte dalla Cooperativa IRIFOR del Trentino con l’appoggio dell’UICI nazionale, dell’Istituto I.Ri.Fo.R. e della Regione Trentino-Alto Adige. Il presidente di IRIFOR, Ferdinando Ceccato, afferma con orgoglio come l’opera del fondatore non sia andata persa, anzi. Una luce, dunque, quella di Nicolodi, che cent’anni dopo continua a brillare nell’attuale azione delle istituzioni dei ciechi e degli ipovedenti, del Trentino e di tutta Italia.

(I.M.)