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La solidarietà dei Lions

Un'intera giornata per far conoscere i servizi, le attività svolte a favore della comunità e i tanti progetti messi in campo nell'ambito della solidarietà internazionale. Ottimo successo per il “Lions Day”, l'iniziativa che ha visto i rappresentanti della realtà più importante di servizio al mondo, incontrare i cittadini e far conoscere gli interventi promossi per fronteggiare il bisogno. La seconda edizione del “Lions Day” si è tenuta in piazza Duomo dove è stato ricreato un suggestivo “villaggio” di gazebo all'interno dei quali sono state presentate le attività. Tra gli impegni presentati, anche la lotta al morbillo tramite una raccolta fondi con la campagna “Senza morbillo sono viva”. “Con questa iniziativa – spiega Michele Serafini- si vuole raggiungere l'obiettivo di debellare la malattia entro il 2017 nel mondo. Spesso non si sa purtroppo che ogni giorno sono circa 300 le vittime da complicazioni del morbillo che si registrano nei Paesi in via di sviluppo”. La missione dei Lions è quella di salvare le vite. Ogni vaccino contro il morbillo costa meno di un euro e i fondi sono raccolti per portare avanti questo importante progetto. L'attenzione dei club, poi, al problema della cecità. In piazza Duomo sono state fatte delle esercitazioni con dei cani guida. Animali che sono addestrati in un centro Lions di Milano. Per l'occasione è stato anche presentato il nuovo bastone elettronico “Bel”. La tecnologia messa a disposizione delle disabilità visive. Il bastone, tramite un fascio di raggi infrarossi, sufficientemente estesi per preservare le persone dalla testa alle ginocchia, rileva gli ostacoli fino a 8 metri. Il cieco riceve una vibrazione che gli permette di capire in anticipo l'ostacolo. Il nuovo bastone elettronico dei Lions “Bel” è stato consegnato ieri a due studentesse di Rovereto: Alessandra Raponi e Giorgia Pizzini. Sempre in piazza sono state eseguite gratuitamente visite oculistiche e controlli dell'udito oltre alla possibilità dell'esperienza al Bar al buio e ad utilizzare un simulatore di guida. Un importante impegno da parte dei Lions è messo anche nei progetti a favore dei bambini per aiutarli e difenderli nella crescita. Il primo progetto, in questo senso, è “Tutti a scuola in Burkina Faso” grazie al quale è stato raccolto fino ad oggi quasi 1 milione di euro e sono state realizzate 22 scuole e 33 pozzi ed hanno contribuito alla formazione di 10 mila bambini. Importante anche l'attività portata avanti dai Lions contro il bullismo e il cyber-bullismo grazie alla collaborazione e l'impegno della Polizia Postale. Diversi incontri si sono svolti anche in Trentino sia in Valsugana che a Trento. “Se ne parla ancora poco- ha spiegato Tiziana Pagnozzi, presidente Lions Club Valsugana- e c'è molto del fenomeno ancora sommerso. Accanto a questo purtroppo, gli educatori sono poco preparati”. Ieri non sono mancati i giovani con i due “Leo Club” che hanno presentato le attività provate avanti nell'ultimo anno. In piazza è stato anche fatto conoscere il gioco “Let's play different” per avvicinare abilità e disabilità. In mattinata i Lions del Trentino hanno consegnato alla città un modello in bronzo di Trento, posizionato in piazza d'Arogno, con delle scritte in Braille.