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Visite gratis nell’unità mobile dell’Irifor

Anziani e i guai con la vista

“Vista, luce dei miei occhi” questo è lo slogan che è stato utilizzato ieri in occasione della Giornata mondiale della vista. L’iniziativa è stata celebrata anche a Trento, in via Belenzani, grazie all’Associazione Trentina Maculopatia e alla cooperativa Irifor. Per l’intera giornata, infatti, a bordo di un unità mobile oftalmica sono stati offerti ai cittadini dei veri e propri check-up oculistici gratuiti con la presenza del dottor Mauro de Concini, medico chirurgo, specialista in clinica oculistica ed ex primario del reparto di oculistica dell’Ospedale Santa Chiara a Trento.
L’obbiettivo dell’Associazione Trentina Maculopatia è quello di puntare alla prevenzione e cura delle maculopatie degenerative, malattie che colpiscono gli occhi e che riducono la vista del paziente in maniera progressiva e talvolta inesorabile.
“Come associazione – ha spiegato la presidente Marina Miorando – stiamo segnalando un aumento di casi di maculopatia. È di fondamentale importanza sensibilizzare le persona ai controlli e intervenire sulla prevenzione”. In trentino la patologie dell’occhio legate alla maculopatia colpiscono circa il 30% della popolazione che ha più di 70 anni.
“Stiamo registrando - ha spiegato il dotto Mauro de Concini un aumento delle patologie oculari soprattutto dai 60 anni in poi. Problemi che nascono anche dal diabete e che devono essere seguiti nel tempo. Alcune patologie come il glaucoma, definito il ladro silenzioso della vista, sono sottostimate ma oggi le azioni di prevenzione che sono state messe in campo stanno portando dei buoni risultati”. Oggi infatti, anche grazie ai progressi farmacologici e alle tecniche chirurgiche si è assistito ad una diminuzione die soggetti ciechi ma anche un aumento degli ipovedenti.
“È di fondamentale importanza l’attività che viene svolta al centro Irifor – ha spiegato il medico chirurgo Mauro de Concini- per la riabilitazione visiva operativo da circa 2 anni. Irifor riesce a seguire in maniera globale il paziente”. Nella Giornata mondiale della vista che si è svolta ieri, si è voluto sensibilizzare ancora una volata la popolazione sull’importanza dello screening dell’occhio. “È fondamentale – hanno spiegato i promotori – perché consente di individuare patologie d’esordio e di intervenire immediatamente, ha un ruolo sociale e fa parte di un’educazione sanitaria importante”.