ALTO CONTRASTO -a +A

Fra dialogo, riflessioni e attività di gruppo

(tratto da “Sesto Senso” – dicembre 2013)

Agli inizi dello scorso mese di ottobre si è tenuta l’annuale Giornata delle Famiglie organizzata dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Trento e dall’IRIFOR del Trentino, allo scopo di trascorrere in compagnia dei soci e delle loro famiglie una giornata d’incontro e di dialogo.
L’evento ha avuto luogo presso il Centro formativo di Candriai, sul Monte Bondone, dove gli operatori e i volontari hanno offerto la colazione agli ospiti prima di iniziare il programma della giornata.
Mentre gli adulti si riunivano per ascoltare l’intervento della dott.ssa Ester Delpino, psicologa e psicoterapeuta che trattava il tema “Fratello chi sei”, i giovani soci si sono disposti in cerchio insieme ai volontari e, dopo essersi presentati, hanno formato tre gruppi: azzurri, grigi e viola, che si sarebbero sfidati più tardi nei giochi di abilità. Successivamente è stata raccontata una fiaba sugli extraterrestri, che faceva capire come tutti i bambini siano uguali, ma allo stesso tempo diversi tra loro. L’attività successiva consisteva proprio nel riprodurre delle piccole navicelle extraterrestri con l’aiuto di diversi materiali e di un po’ di fantasia.
La mattinata è terminata con dei giochi di ruolo che si sono svolti nel cortile esterno fino all’ora di pranzo, quando ci si è riuniti con le famiglie per gustare il pasto in compagnia preparato e servito dal personale del Centro.
Finito di mangiare, i bambini si sono sfidati in gruppo nella pesca con la calamita, nel bowling e nella corsa con i palloncini, in cui a coppie bisognava correre per diversi metri senza mai farli cadere in terra; un gioco di squadra semplice ma molto apprezzato dai piccoli partecipanti.
Prima dei saluti, tutti sono stati premiati con un piccolo ricordo di questa splendida giornata, che come ogni anno permette ai genitori e ai giovani utenti di conoscersi e confrontarsi in un ambiente molto accogliente e con il supporto degli operatori, dei facilitatori e dei vecchi e nuovi volontari di Servizio Civile, che si dimostrano disponibili a partecipare ogni anno con entusiasmo a queste giornate.
(Giulio Thiella)