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Il bar al buio di Irifor in Piazza Montecitorio

Mettersi per una volta dall’altra parte e sperimentare la disabilità di chi non vede: una esperienza ricca di sorprese e di emozioni perché quando la vista non funziona, sono gli altri sensi a mostrarci il mondo.

È questo lo scopo degli eventi al buio che la cooperativa Irifor del Trentino sperimenta da tanti anni e che ora diventa itinerante attraverso un grande camion attrezzato: si entra, si consuma una bevanda, si chiacchera. Tutto al buio, per sperimentare ciò che è la condizione naturale di ogni non vedente, ma che per tutti gli altri è opportunità per una esperienza davvero particolare e ricca di emozione.

“Dark on the road” ha cominciato il suo viaggio per l’Italia sostando a Roma in piazza Montecitorio. Tra i primi visitatori, anche la presidente della camera, Laura Boldrini. “Stare qualche minuto al buio – ha detto – ci fa capire quanto sia importante la vista: è un’esperienza che tutti dovrebbero fare per capire che cosa vuol dire essere ciechi o ipovedenti e aiutare queste persone nella società”.

Secondo la presidente della Camera dei Deputati, “si tratta di persone che fanno una vita normale nonostante questo impedimento. Se la società le esclude perde una risorsa”.

Nel corso del colloquio, il direttore di Irifor del Trentino, Ferdinando Ceccato, ha invitato Boldrini a visitare la sede della cooperativa a Trento.