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IRIFOR del Trentino: tornano i concerti al buio

(tratto da “Sesto Senso” – giugno 2014)

Sono stati riproposti anche per il 2014 i concerti al buio organizzati dalla Cooperativa IRIFOR. Questo tipo di iniziativa nasce da un progetto cominciato nel 2012, che, visto il grande successo di pubblico e critica, è stato riorganizzato l’anno successivo nei mesi di marzo e aprile con cinque incontri, durante i quali musicisti vedenti si sono cimentati nella loro performance in totale assenza di luce.
Come avviene per altri eventi al buio, ad assistere gli spettatori sono gli accompagnatori non vedenti; all’ingresso della Sala Rossa della Cooperativa IRIFOR, dove si svolgono i concerti, ci si ritrova nell’oscurità più totale e anche solo raggiungere il posto a sedere diventerebbe difficoltoso senza questa guida. Quando inizia il concerto, la musica è l’unico stimolo che si percepisce e da cui ci si lascia trasportare; non essendo condizionato dalla vista di chi c’è sul palco o da chi siede di fianco, lo spettatore ha la possibilità di immergersi completamente in un’esperienza nuova e profonda, che gli permette di vivere sensazioni uniche da una prospettiva differente.
È da apprezzare la disponibilità e l’intraprendenza di coloro i quali decidono di mettersi in gioco, di sperimentare le loro capacità in un altro modo, dovendo affrontare il palcoscenico intuendo, sì, la presenza del pubblico, ma senza poterlo vedere, così come per gli altri componenti del gruppo o per gli strumenti che si accingono a suonare: tutto resta avvolto nell’oscurità.
Alla fine dello show è previsto un momento di confronto durante il quale il musicista può incontrare i presenti alla luce e condividere con essi le impressioni e sensazioni che l’esperienza dona a tutti i partecipanti, sia che salgano sul palco, sia che la seguano da spettatori.
I seguitissimi appuntamenti per quest’anno sono stati programmati nelle serate di giovedì 17 aprile, con la presenza del cantante e chitarrista Jack Jaselli, l’8 maggio è stata la volta di Elisabetta Sacchetti e Andrea Solieri, che si erano esibiti anche l’anno passato. Il giorno 15 si sono proposti Antonio e Pierluigi Colangelo, mentre il 22 si è registrata la presenza del celebre Coro della Sosat con i suoi 36 componenti. Il compito di chiudere l’interessante rassegna è toccato, giovedì 29 maggio, al chitarrista Lorenzo Frizzera.
Tutte le serate hanno registrato un notevole successo, con gran parte degli intervenuti che si sono dichiarati entusiasti all’idea di ripetere esperimenti di questo tipo.
(Giulio Thiella)