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I GIORNALISTI DA IRIFOR PER “VEDERE” DA VICINO

L’etica è quella virtù che va perseguita in ogni ambito del vivere civile. Dovrebbe essere un’ovvietà e invece ogni professione ha sentito il bisogno di dotarsi di un “codice etico”, un codice di comportamento che ispira l’agire secondo una morale. Etica, appunto. Per i giornalisti tutto si può riassumere nel dovere di “rispettare le persone”. Di qualsiasi credo politico, religioso, di qualunque situazione personale. Sui temi dell’etica, sull’aggiornamento professionale, i giornalisti italiani sono obbligati a seguire dei corsi formativi. Lo fanno ormai da tre anni, e tra queste opportunità di conoscenza e di confronto, si segnala l’incontro che un centinaio di cronisti delle due province ha avuto con i responsabili dell’IRIFOR a metà aprile 2016. Per il Consiglio di disciplina dell’Ordine dei Giornalisti, un organismo previsto dalla legge e avviato tre anni fa, è intervenuto il presidente Alberto Folgheraiter, il quale ha spiegato le ragioni della mattinata di aggiornamento e la scelta di occuparsi dei ciechi e degli ipovedenti. “Anche perché - ha esordito - noi stessi siamo ciechi o facciamo finta di non vedere la realtà che ci circonda”. Per IRIFOR hanno parlato il direttore generale Ferdinando Ceccato; la responsabile del settore scuola, Dottoressa Roberta Zumiani; l’ortottista e assistente in oftalmologia, Dottoressa Martina Lazzaro. L’incontro, che si è protratto per circa tre ore, è servito ai referenti di IRIFOR per illustrare ai giornalisti come funziona l’Istituto di ricerca nell’ambito della prevenzione, della riabilitazione ma soprattutto nel settore dell’istruzione. Per molti giornalisti della regione si è trattato di una scoperta, di una realtà che o non conoscevano o avevano sentito vagamente accennare. Alla visione di un cortometraggio sull’attività di IRIFOR e alle illustrazioni dei tre relatori “esperti” è seguita la discussione con la richiesta di ulteriori spiegazioni da parte dei giornalisti. Ai partecipanti è stata fornita una cartella-stampa con documentazione sulla Cooperativa Sociale IRIFOR; sul Centro di Riabilitazione Visiva, sull’Unità Mobile Oftalmica, gli eventi al buio, l’inclusione scolastica, l’ausilioteca. Ferdinando Ceccato ha concluso annunciando incontri di formazione e conoscenza anche con altre categorie e ordini professionali.

A. F.