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DARK NOTES Edizione natalizia 2015

Durante il periodo natalizio la Cooperativa Sociale IRIFOR del Trentino Onlus ha organizzato “Dark Notes – Christmas Edition”, tre concerti al buio in collaborazione con alcuni cori del territorio trentino. Agli eventi hanno preso parte il Freedom Gospel Choir di Trento, il Coro Vigolana di Vigolo Vattaro e il Coro Piramidi di Segonzano. Nelle varie serate, dunque, si sono potuti ascoltare generi musicali diversi: dal gospel ai brani tradizionali trentini, dai canti di guerra al folk. La partecipazione del pubblico è stata numerosissima nelle varie serate. All’interno della Sala Rossa le guide cieche e ipovedenti hanno accompagnato spettatori di ogni età. Questi eventi hanno avuto un grande successo e hanno costituito una preziosa occasione per gli artisti vedenti che si sono messi alla prova in un contesto per loro non abituale, quello del buio più totale. Al termine dei concerti diversi coristi hanno così espresso la loro in modo positivo e costruttivo. La loro preparazione è stata difficile ed impegnativa, in molti hanno quanta energia ed esercizio ci siano voluti al fine di poter affrontare la serata con sicurezza nonostante la naturale adrenalina data dal contesto completamente nuovo. Nonostante la fatica e le difficoltà riscontrate durante le prove, si sono resi conto di quanto sia più necessaria una coesione di gruppo trovandosi in una situazione in cui tutti quanti sono rimasti stupiti di essere riusciti a superare questo limite, affidandosi al potere degli altri sensi. Anche il pubblico ha apprezzato con grande entusiasmo. Alcuni hanno avuto modo di esprimere la propria opinione sulle emozioni suscitate, comprendendo come i sensi vicarianti possano entrare in gioco in un contesto di oscurità totale. Questi appuntamenti sono un modo diverso per trasmettere al pubblico sensazioni, emozioni e suggestioni indimenticabili che possono toccare nel profondo la nostra sensibilità lasciando ricordi indelebili. La protagonista indiscussa è stata quindi la musica che ha regalato a tutti la possibilità di vivere un’esperienza significativa, portando una maggiore consapevolezza riguardo la disabilità visiva.
(Silvia Appolloni e Sara Ricci Tecchiolli)