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Il vaso di cristallo dell’adolescenza

(tratto da “Sesto Senso” – marzo 2013)

Al consueto appuntamento di Candriai, fissato per il 30 settembre 2012 e organizzato dalla Sezione in collaborazione con l’I.Ri.Fo.R. del Trentino, ci siamo ritrovati in più di cento persone, con famiglie, operatori e volontari.
Ripensando ai numeri dei primi anni, possiamo sicuramente affermare con forza che i genitori ed i bambini hanno apprezzato questo genere di iniziative.
La psicologa e psicoterapeuta Ester Delpino, dell’Istituto David Chiossone di Genova, ci ha accompagnato nell’affrontare una tematica richiesta dai genitori nelle edizioni precedenti: “l’adolescenza” quale periodo critico di accettazione della propria crescita.
Mentre i genitori discutevano i temi proposti e si confrontavano tra loro, i bambini e i ragazzi hanno potuto socializzare attraverso giochi collettivi, favorendo creatività e cooperazione.
Questo appuntamento, molto sentito sia dalle famiglie sia dai ragazzi, permette infatti di rinforzare e sviluppare le reti amicali.
Lo scambio di esperienze (lo sottolineano anche diversi studi nel settore) può fungere come occasione di auto sostegno psico-sociale rispetto alle difficoltà legate alla crescita e alla disabilità visiva.
La condivisione rende le persone più consapevoli, più sicure e accoglienti verso i propri bisogni e i bisogni dell’altro, aiutando così a superare stereotipi e pregiudizi.
Questi incontri, mediati da esperti, vogliono proporre un modello di genitorialità curiosa e informata, attenta principalmente alle esigenze dei bambini.
Si può così trovare aiuto, scambiare informazioni, ritrovare l’energia e la consapevolezza necessarie per essere figure di riferimento più attente, nella convinzione che ogni singolo bambino vada tutelato non solo nei suoi diritti, ma anche nella sua integrità e identità personale.
Abbiamo la voglia di creare nuovi motivi d’incontro, piacevoli e interessanti come quello realizzato, per valorizzare le risorse e le potenzialità di ognuno e permettere di migliorare, in modo attivo e graduale, la capacità di affrontare le difficoltà.
(Sara Zomer)