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Campo estivo per ragazzi

(tratto da "Sesto Senso" - settembre 2012)

Estate è... IRIFOR Camp!
I.Ri.Fo.R. del Trentino, ora anche con la Cooperativa IRIFOR, a partire dall’estate 2007 propone agli studenti ipovedenti e non vedenti della Provincia una settimana di Campo Estivo.
L’iniziativa è partita come richiesta da parte delle famiglie e degli studenti di poter creare un’occasione di incontro e confronto tra ragazzi e bambini con difficoltà visive importanti.
Il campo estivo si propone agli studenti a partire dai 6 anni di età fino ai 19, è un’ottima occasione di ritrovo e di svago da una parte, ma anche di lavoro, per migliorare o apprendere le autonomie personali e l’orientamento, attività che spesso a scuola non possono essere affrontate. Le attività vengono proposte in modo ludico e permettono agli studenti di sperimentarsi in modo sereno, attraverso giochi e laboratori, e apprendere a gestire appunto anche le autonomie personali e la quotidianità.
Le proposte di giochi e laboratori promuovono il confronto e lo scambio di idee, per poter trovare la soluzione migliore anche alle difficoltà che si incontrano a scuola o durante l’anno.
È molto bello ed interessante osservare come, in modo spontaneo, i ragazzi si scambiano indicazioni circa ausili o strumenti per poter lavorare e studiare meglio, oppure per poter accedere ad internet o al cellulare.
Durante il campo estivo vengono anche proposte attività ed uscite “didattiche” volte alla conoscenza del nostro territorio anche in modo pratico, non solo teorico. In questo caso vengono coinvolti esperti esterni. Ad esempio, quest’anno, hanno collaborato gli esperti del Museo di Scienze Naturali di Trento, con cui abbiamo visitato il Biotopo di Roncegno e abbiamo potuto scoprire e toccare le caratteristiche di alcuni animali tipici dei nostri boschi. Sono state organizzate anche la visita al Museo degli Spaventapasseri e alla Filiera del Cruccolo, per vedere come vengono prodotti i salumi!
Altra uscita organizzata per scoprire il territorio è stata ad Arte Sella, dove abbiamo potuto toccare le diverse opere d’arte collocate lungo il percorso. Si cerca quindi di coniugare momenti di attività fisica con momenti più orientati alla conoscenza e all’esplorazione tattile e all’uso dei sensi vicarianti.
Altro momento cruciale del campo risulta l’incontro con persone adulte, che vivono la cecità o l’ipovisione e, superato il momento di crisi hanno saputo trovare strategie utili per muoversi in autonomia ed affrontare la vita quotidiana, in tutti i loro aspetti.
Questo momento è atteso dai ragazzi, che di mettono in gioco e si confrontano volentieri per momenti approfonditi di OMAP (Orientamento Mobilità Autonomia Personale).
Quest’anno in modo particolare con i volontari Dario e Sandrino abbiamo preparato e poi mangiato i canederli! Il campo estivo risulta essere un momento molto gradito dalle famiglie e dai ragazzi, ogni anno infatti abbiamo nuove iscrizioni. Si può definire un momento magico, dove finalmente i ragazzi possono esprimere la loro energia, la vivacità e loro stessi senza dover essere riconosciuti prima come ipovedenti o non vedenti e poi come bambini o ragazzi!
Il campo come la giornata per le famiglie sono fondamentali per poter far conoscere la realtà della Cooperativa Sociale IRIFOR del Trentino Onlus, dell’I.Ri.Fo.R. del Trentino e dell’UICI Sezione Provinciale di Trento ai ragazzi e alle famiglie, perché sappiano che non sono soli, ma c’è chi lavora con e per loro.
(Roberta Zumiani)